Il blog dell'Affresco | 50 anni di Mariani Affreschi, la storia di un’azienda di famiglia che guarda al futuro
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50 anni di Mariani Affreschi, la storia di un’azienda di famiglia che guarda al futuro

Carlo Mariani nel 1963, anno in cui fondò Bronz'Art divenuta poi l'attuale Mariani Affreschi

17 gen 50 anni di Mariani Affreschi, la storia di un’azienda di famiglia che guarda al futuro

Il 2013 è un anno importante per Mariani Affreschi. L’azienda compie 50 anni. Dal dopoguerra a oggi, Mariani Affreschi ha saputo innovarsi continuamente, partendo dall’esperienza del padre fondatore Carlo, passando di mano ai figli e affermandosi come realtà unica in Italia per la produzione e realizzazione di opere ad affresco.
Carlo Mariani nel 1963, anno in cui fondò Bronz'Art divenuta poi l'attuale Mariani Affreschi

Carlo Mariani nel 1963, anno in cui fondò Bronz'Art divenuta poi l'attuale Mariani Affreschi

Le collezioni Mariani arredano edifici pubblici e privati in tutto il mondo. Negli ultimi anni l’azienda pur mantenendo la sua natura familiare e artigianale, sta affrontando il mercato della decorazione artistica e del complemento d’arredo contemporaneo con visioni nuove. A raccontarci la storia e l’evoluzione dell’azienda è Alberto, titolare insieme a Laura e Alessandro di Mariani Affreschi.
1) Dal 1963 a oggi, come si è evoluta Mariani Affreschi e quali sono i progetti per il futuro?
Dobbiamo innanzitutto ricordare che l’azienda nacque sotto il nome di Bronz’Art, al tempo in cui il nostro core business erano le fusioni artistiche per l’arredamento. La nostra azienda ha vissuto i momenti chiave dell’economia italiana dagli anni Sessanta ad oggi, cavalcando le fasi di crescita economica così come superando con sacrificio i periodi di crisi. In una trasformazione continua, dagli articoli decorativi in zama, peltro e ottone sino agli affreschi e alle decorazioni artistiche d’interni, abbiamo mantenuto inalterata la nostra natura di azienda famigliare ed artigianale, senza rinunciare alle opportunità offerte dalla tecnologia, dalla globalizzazione e dai nuovi mercati.

Alberto, Alessandro e Laura Mariani, titolari dell'azienda

Alberto, Alessandro e Laura Mariani, titolari dell'azienda

2) Qual è l’eredità che vi ha lasciato vostro padre?
Nostro padre ha trasmesso il proprio spirito creativo e dinamico ai suoi collaboratori, che dalla sua scomparsa nel 2003 ad oggi hanno permesso di superare con successo l’ultima sfida: il passaggio generazionale, fattore oggi sempre più cruciale per la sopravvivenza di migliaia di piccole-medie imprese italiane. A questo riguardo approfittiamo per esprimere un profondo ringraziamento a Patrizia, la contabile dell’azienda, che dal 1974 al 2011 ha dato un contributo immenso alla nostra azienda e soprattutto al nostro avvicendamento alla direzione. Patrizia è stata per noi più una famigliare che una collaboratrice, e le auguriamo ogni bene per godersi la meritata pensione.
3) Il futuro?
Il futuro è diventato un elemento sempre più imperscrutabile nell’economia odierna. Dal nostro punto di vista occorre ragionare in termini “adattivi” alle circostanze attuali, definendo più la propria missione che la propria strategia, poiché la prima deve riflettere la natura e lo spirito dell’impresa (diciamo la sua “unicità”, imprescindibile in qualsiasi contesto), mentre la seconda deve essere sempre più flessibile, per rispondere efficacemente alle rapidissime evoluzioni del mercato. Oggi tutto cambia alla velocità della luce e vince solo chi è in grado di mettersi in discussione ogni giorno.

'Il Principe', l'opera simbolo della nuova collezione ArteMariani presentata al pubblico nel settembre del 2010

'Il Principe', l'opera simbolo della nuova collezione ArteMariani presentata al pubblico nel settembre del 2010

2) Il nuovo marchio Arte Mariani ha aperto la strada a una clientela nuova, quella dei giovani. Come è nata questa sfida?
ArteMariani è letteralmente uno spin-off della nostra produzione. Non si poteva ignorare la forza e la persistenza dello stile contemporaneo, che molti credevano – a torto – essere una parabola discendente. Occorreva dare un segnale chiaro di discontinuità, con un’immagine ed un marchio nuovi, oltre che con proposte “rivoluzionarie” rispetto alla nostra tradizione artistica. Dopo il successo dei primi modelli, oggi stiamo elaborando nuovi disegni che presenteremo a breve ai nostri clienti. Il fattore qualità-prezzo è stato, dopo il design, il nostro più importante obiettivo per avere successo presso la clientela retail.
3) Tra le realizzazioni che avete fatto in questi anni in Italia e nel mondo quali sono state le più importanti e significative?
Certamente il progetto più importante è stata la commessa da 1.700 metri quadrati di affreschi, tutti in stile italiano, per il centro commerciale “Porta” a Yokohama (Giappone). Il progetto è stato completato nel 2000, in soli 8 mesi, contro la più rosea delle previsioni. Il quotidiano nazionale “Il Giorno” l’ha definito “un lavoro più vasto della Cappella Sistina“. Ancora oggi è possibile ammirare il lavoro di 40 artisti destinato ai soffitti del centro commerciale, che attraverso la rappresentazione di piazze, cattedrali e vedute di mare racconta la storia di un Paese meraviglioso: l’Italia.
Oltre a questo, vi sono molti lavori di grande prestigio, realizzati nelle ville di personaggi di altissimo livello in tutto il mondo. La riservatezza dovuta a questa clientela ci impone di limitare al massimo la pubblicazione di immagini e/o informazioni sui lavori eseguiti.

Un articolo pubblicato sul quotidiano Il Giorno sullo straordinario progetto di Mariani Affreschi a Yokohama in Giappone

Un articolo pubblicato sul quotidiano Il Giorno sullo straordinario progetto di Mariani Affreschi a Yokohama in Giappone

4) Come paragonereste il metodo di lavoro di cinquanta anni fa con quello di oggi?
Al tempo il mercato aveva bisogno di qualsiasi bene ed aveva successo chi sapeva creare in poco tempo un’organizzazione efficiente, che puntasse sulla rapidità di approvvigionamento e sull’equilibrio finanziario, poiché tutti compravano, ma il denaro circolante era forse più virtuale che ora. Oggi la sfida è sempre la rapidità, però incentrata decisamente su altri fattori, quali la versatilità dell’offerta e la personalizzazione del prodotto. Cinquanta anni fa le mode cambiavano lentamente e la produzione era mirata a contenere i costi a fronte di alte quantità. Oggi ogni nostra opera dev’essere unica, perché il cliente esprime bisogni e desideri a sua misura. L’anima artistica ed artigianale che nostro padre ci ha lasciato è lo strumento più formidabile con cui superare questa difficile congiuntura mondiale e “disegnare” nuovi orizzonti per chi verrà dopo di noi.

Gli artisti di Mariani al lavoro tramandano la tradizionale tecnica dell'affresco

Gli artisti di Mariani al lavoro tramandano la tradizionale tecnica dell'affresco

5) Dove potremo incontrarvi nelle prossime fiere?
Ad aprile, a distanza di pochi giorni, saremo presenti sia in Russia, al MosBuild, che a Milano, al Salone Internazionale del Mobile. Saremo felici di incontrare tutti i nostri clienti per brindare insieme a questo grandioso traguardo.
3 Comments
  • dorita
    Posted at 14:57h, 17 gennaio

    Happy Anniversary!!!! What a family accomplishment….50 years and still going strong. Alberto, so very proud of you and the masters of art that create stunning frescoes! Great photograph of all three of you – say hello to Laura for me!

    God Bless
    xo

  • Davide arch. Marangoni
    Posted at 11:36h, 23 gennaio

    Laura, ringrazio per la vostra presenza e la vostra testimonianza di lotta coraggiosa e vittoriosa contro le preponderanti e crescenti “forze nemiche”.
    E’ proprio vero che l’affresco è una tecnica marziale e come diceva il Michelangelo “maschia”.
    Sur sum corde dunque e che la vitoria vi arrida anche per le prossime fiere di Mosca e Milano.
    Il bello ci salverà.
    Davide

  • Lucio
    Posted at 21:23h, 25 gennaio

    Buon compleanno,
    un traguardo veramente ammirevole
    Vi auguro di continuare e incrementare al massimo le Vs opere.

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