Il blog dell'Affresco | Viaggio nel Settecento, gli affreschi di François Boucher
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Viaggio nel Settecento, gli affreschi di François Boucher

Stile classico e armonia delle forme contraddistinguono questo dolce affresco di putti ispirato al Boucher

07 nov Viaggio nel Settecento, gli affreschi di François Boucher

Oggi Mariani Affreschi vi accompagna in un viaggio in Francia, alla scoperta della pittura, dello stile e delle seducenti opere dell’artista François Boucher (1703-1770). Boucher è il rappresentate più famoso di quell’arte rococò tanto amata dall’aristocrazia francese del Settecento. Proprio ispirandosi alla vita elegante e mondana della nobiltà, il pittore ha realizzato la maggior parte dei suoi dipinti, utilizzando uno stile per lo più classicheggiante, caratterizzato da un disegno netto e preciso, in cui l’obiettivo principale è l’armonia della composizione, in piena coerenza con lo spirito rococò.
Stile classico e armonia delle forme contraddistinguono questo dolce affresco di putti ispirato al Boucher

Stile classico e armonia delle forme contraddistinguono questo dolce affresco di putti ispirato al Boucher

Figlio di un pittore, Boucher iniziò la sua attività come incisore nello studio di Jean François Cars, imparando l’arte della decorazione. Qui viene a contatto con un altro noto incisore, Jean de Julienne, che gli propone di collaborare all’edizione a stampa dei dipinti e dei disegni di Antoine Watteau. Ma l’ascesa sociale e artistica di Boucher inizia più tardi quando, dopo essere stato ammesso all’Accademia di Francia a Parigi, comincia a ricevere importanti commesse fino a diventare, grazie all’amicizia e protezione di Madame de Pompadour, “primo pittore del re”.

I putti con fiaccola su foglia oro by Mariani Affreschi

I putti con fiaccola su foglia oro by Mariani Affreschi

Tra le sue opere più importanti ci sono due dipinti, dei quali vi diamo visione nella suggestiva interpretazione degli affreschi Mariani: Venere consola Amore e Diana al bagno.
Un soggetto amatissimo del Boucher (1703-1770), Venere consola Amore, in un affresco firmato Mariani

Un soggetto amatissimo del Boucher (1703-1770), Venere consola Amore, in un affresco firmato Mariani

Entrambi gli affreschi sono carichi di suggestione e raffinatezza pur raccontando due storie differenti. Nel primo, il soggetto del quadro è, come si vede, una sensuale venere per il cui viso, nel dipinto originale, aveva posato Madame de Pompadour. Nel secondo, il tema mitologico è rappresentato dalla dea della caccia, Diana, che, spiata da Atteone durante un bagno in un fiume, lo trasforma in un cervo.
Un affresco suggestivo e seducente realizzato dai Maestri d'Arte di Mariani ispirato alla Diana al bagno del Boucher

Un affresco suggestivo e seducente realizzato dai Maestri d'Arte di Mariani ispirato alla Diana al bagno del Boucher

Questi soggetti, cosi come tutta la produzione artistica Mariani ispirata alle opere di François Boucher, (come i dolcissimi putti e le decorazioni), si distingue per un’estrema raffinatezza e per l’adattabilità a qualunque spazio della casa, dalla camera da letto, al soggiorno, ai locali bagno.
Decorazioni floreali e sognanti in un affresco Mariani che prende spunto dai "fanciulli" del Boucher

Decorazioni floreali e sognanti in un affresco Mariani che prende spunto dai "fanciulli" del Boucher

Una scena poetica, il "Fanciullo con cane" dell'artista francese interpretata da Mariani

Una scena poetica, il "Fanciullo con cane" dell'artista francese interpretata da Mariani

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